La libertà a cui punto

scritto da Stefano Lacivita
Scritto Un anno fa • Pubblicato 5 giorni fa • Revisionato 5 giorni fa
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Autore del testo Stefano Lacivita

Testo: La libertà a cui punto
di Stefano Lacivita

Il muro delle mie convinzioni

si è infranto al suolo.

Ora solo la luce del sole mi illumina

con gli incubi la notte, i dubbi di giorno

il silenzio disegna la mia sagoma.

Libertà, noi possiamo arrivarci

ma ho paura che domani piangerò

ma ho paura che domani gioirò.

Le onde alte si superano ben saldi alla tavola,

senza si finisce nell’abisso.

Ma qualcuno ha stabilito che l’abisso sia un male.

Manipolo di sciocchi:

l’abisso è la libertà a cui punto.

Il muro delle mie convinzioni

si è infranto al suolo.

Ora solo la luce del sole mi illumina.

Niente incubi la notte, felicità durante il giorno

il silenzio è il mio chiasso, la mia sagoma è un ricordo lontano.

Domani piangerò, e mi va bene così

domani gioirò, e mi va bene così.

La libertà a cui punto testo di Stefano Lacivita
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